Il momento di fermarsi: chissà per quanto tempo mi sono detta: basta stare ferma, facciamo qualcosa. Me lo dicevo anche quando ero piena di faccende e lavori di ogni genere. Sono arrivata a concludere, per spiegare questa differenza di identità materiale/mentale, che non stavo facendo quello che volevo fare, era l’unica spiegazione per me. Sembra facile da considerare, ma non lo è stato per niente. Un giorno poi, arrivando ai Cristalli attraverso altre discipline tra cui lo shiatsu, mi sono resa conto che stavo correndo, avevo bisogno di tempo per vivere, per fare esperienze, per digerire molte delle cose che avevo imparato e anche molte cose che mi ricordavo. La riappropriazione chiede, tra le tante, tempo ed energia. Un ascolto incredibile. (altro…)

Le Composizioni Cristalline sono stati i primi giochi che facevo da piccola. Ogni volta che la sera mio padre tirava fuori le Pietre io mi dilettavo a posizionarle creando ogni volta delle Composizioni diverse. Grazie a questo lontano ricordo ancora oggi, quando mi metto a “comporre”, contatto quello spirito di bambina libero, disinteressato e quasi dimenticato. E’ una sensazione di benessere molto profonda e chiara in me.

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Quando ho cominciato a scrivere decisi di accennare poco o niente su di me, perché il fine ultimo di questi scritti è la ricerca e l’informazione, non parlare di Elena. Ho chiesto consiglio su questo argomento e una mia amica mi ha consigliato di scrivere almeno il mio rapporto personale con le Pietre, perché anche lei voleva capire cosa succede quando entro in comunicazione con loro. Aveva ragione, il suo consiglio è stato prezioso, grazie a lei questo articolo è diventato la punta della piramide di tutto il sito.

 
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