LE COMPOSIZIONI CRISTALLINE NELLA RICERCA

Le Composizioni Cristalline sono stati i primi giochi che facevo da piccola. Ogni volta che la sera mio padre tirava fuori le Pietre io mi dilettavo a posizionarle creando ogni volta delle Composizioni diverse. Grazie a questo lontano ricordo ancora oggi, quando mi metto a “comporre”, contatto quello spirito di bambina libero, disinteressato e quasi dimenticato. E’ una sensazione di benessere molto profonda e chiara in me.

COSA CREA UNA COMPOSIZIONE

Quando si è al cospetto di una Pietra singola e quando invece si mette la Pietra stessa all’interno di una Composizione, la storia cambia. E questo è uno degli argomenti che supporteranno maggiormente le teorie che metterò nero su bianco nel mio libro.
Non solo.
Anche una Pietra messa in due posti diversi ha un’Azione Energetica differente, per il fattore variante e un altro fattore intrinseco alla Pietra che spiegherò meglio cammino facendo. Fa tutto parte del macro bagaglio delle Proprietà delle Pietre che piano piano si andrà a sviscerare sia in questo sito che nel libro.

La Composizione richiama un aspetto della Pietra che in questo blog chiamerò semplicemente “particella“, la quale si attiva e crea una sorta di collegamento energetico sia con le altre Pietre che con l’ambiente circostante. Il fattore ambiente è sempre da considerare, in percentuali diverse a seconda delle Pietre usate e dell’intenzione nella formazione della Composizione. Un’altra cosa che ho notato è che quando una persona mette una certa intenzione nel formare una composizione, spesso l’Azione Energetica delle Pietre che vedo non corrisponde. In questo caso specifico di importanza fondamentale è la famosa particella, che spiegherò meglio nel libro che pubblicherò, chiamandola in modo diverso e accompagnando il tutto con disegni di approfondimento chiarificatori. Aggiungo che questo argomento comprende anche la Comunicazione Cristallina e l’attivazione verso questa sensibilità.

Come avete notato anche voi, in prima apparenza il mio metodo di approccio con le Pietre sembra scientifico, ma dato che sono arrivata per grazia alla quinta superiore, vi assicuro che non è così. Queste deduzioni sono frutto per prima cosa di sperimentazioni intuitive ed è lo stesso metodo che adopero nella Lettura dei Cristalli.

Tornando alla Composizione, potete già averne un assaggio molto semplice nella mia prima dispensa sul Primo Chakra, documento scaricabile in pdf dalla pagina dedicata del sito. In questa dispensa si possono prendere come spunto le Composizioni come metodo di Trattamento con Cristalli, che riproporrò anche nelle dispense seguenti. Per quanto riguarda il trattamento da sperimentare io consiglio la dispensa a chi è già operatore. Invece per chi vuole farsi semplicemente un’idea la consiglio a tutti 🙂

Parlerò spesso delle Composizioni, perché oltre ad essere uno specifico metodo di trattamento e autotrattamento nella Cristalloterapia, servono per tante altre pratiche, tra cui quelle che riguardano le Geometrie Cristalline.

Vi ho incuriosito almeno un po’? 🙂

nell’immagine a fianco: Bismuto su specchio di Ossidiana con Ematiti e Laserini di Quarzo Ialino. Un esempio di Azione Specifica monodirezionale.

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