ELENA BEVINI

elen elfico

 

ELENA BEVINI

Elena Bevini, quarzo, studio, fata dei boschi, driade, cristalloterapia, cristalloterapeuta

Chi sono?
Sono Elena Bevini e sono nata nel 1987.
Una risposta semplice, per una domanda così “esistenziale”.

Il mio nome
Elena deriva dal greco, come ormai tutti sanno, ma io preferisco la derivazione dall’elfico ELEN che significa “stella, astro”, o ELENNA che significa “verso la stella”. Si scrive come vedete nell’icona di fianco al titolo della pagina 🙂
Mi ricorda quando da bambina ogni volta che ne avevo l’occasione guardavo il cielo di notte e cercavo le stelle… e mi ricorda anche un mio frammento abbastanza evidente in questa esistenza.

Esperienze
Il mio primo miglior curriculum è la vita, la mia vita, che è stata abbastanza intensa, e ciò che ho appreso dalle esperienze che ho vissuto. Non che io non abbia un curriculum vero e proprio, ma ciò che mi ha permesso di crescere a tal punto da scrivere ciò che scrivo sono state le esperienze che ho vissuto e il tesoro che ho ricevuto da esse, tutte, nessuna esclusa.
Il mio primo contatto con le Pietre è stato da molto piccola, riscoperto successivamente nel 2012 a Bologna quando ho ricominciato ad acquistarle e conseguentemente (ri)sintonizzarmi con loro.
Da quel giorno, da quel primo acquisto (un uovo di Quarzo Ialino) è cominciata la mia avventura. Ho frequentato e tuttora frequento corsi di diverse scuole, meditazioni con Cristalli nei Centri Olistici, pratiche esperienziali con Cristalloterapeuti, conferenze… è tutto scritto nei miei vari profili social.
Non mi piace leggere, quindi ho bisogno dell’esperienza sul campo.

Ciò che mi lega alle Pietre è spiegato meglio in questo articolo, abbastanza lungo e dettagliato.

Cosa propongo
Quello che mi preme sottolineare è che non propongo insegnamenti sulla Cristalloterapia, quello lo stanno già facendo le scuole e gli insegnanti certificati. Come non voglio nemmeno specificare le proprietà di ogni Pietra, mi ripeterei inutilmente copiando da altre fonti.
Quello che propongo io invece è un metodo di connessione e pratica attraverso l’ascolto e l’esperienza della Comunicazione Cristallina che si manifesta attraverso un Linguaggio in Codice Silenzioso e “Antico”. Da questo concetto si parte per ampliare la propria connessione e creare nuove pratiche di condivisione e collaborazione e per migliorare non solo la nostra connessione ma anche di conseguenza le nostre conoscenze. Il fine ultimo, come ho scritto già nell’articolo sopracitato, è dare voce a ciò che è ancora sopito, ciò che si può ancora manifestare attraverso il Linguaggio Cristallino.