PROGETTI

Quello che voglio portare avanti nel concreto come condivisione e stretta collaborazione fra persone è un progetto nel Progetto, che io chiamerei più semplicemente attività di ricerca specializzata.

Il concetto di ricerca è per me una forte motivazione al lavoro di gruppo.

La scelta di non proporre attualmente un corso parte dal presupposto che il fatto che sappia o meno alcune cose non significa che debba insegnare, quando posso invece usare ciò che ho dentro per condividere, collaborare, creare e soprattutto fare nuove scoperte con le persone che hanno piacere a ricercare con me.

I Gruppi di Lavoro e Ricerca si formano una volta che le persone si riuniscono per poter continuare a ricercare assieme su una precisa tematica e non esiste a tutt’oggi una regola pre-scritta sul numero dei partecipanti, il numero di incontri, le Pietre da usare, o il luogo di ritrovo, questi aspetti nascono dal Gruppo stesso ogni volta. In ogni caso, per la sistematicità richiesta e la ri-uscita del contesto, si seguono delle tracce precise e delle azioni sistemiche di base che possono indicarsi come linee guida per ogni Gruppo di Lavoro e Ricerca che si rispetti.

Grazie a queste dinamiche la pratica diventa un gioco alla ricerca dove tutti sono i protagonisti e tutti collaborano in egual modo alla (ri)scoperta dell’Energia Cristallina.

Il punto focale del Gruppo di Lavoro

Il punto focale del lavoro è la non conoscenza logica. Possiamo anche parlare di creatività, intuizione, ricordi inconsci, attitudini per qualcuno, riconoscimento, sensitività, tutti aspetti che si sommano alle nostre conoscenze ed esperienze pregresse. Questi aspetti su cui fare leva hanno sede in ognuno di noi e quello che propongo è una predisposizione del luogo, dei Cristalli e delle attività in modo che chi partecipa possa esprimerli al meglio. La pratica quindi prende vita nel suo moto di armonia in un vortice di sensazioni che prende forma in varie modalità e per gradi di differente natura. Questo può accadere grazie al lavoro che si fa insieme, scoprendo nei vari passaggi quel principio di energia che ognuno di noi riconosce e che muove.

Così ogni cosa attuata prende un senso, una forma, un’identità, che apparrebbe nuova ma è solo stata riportata alla luce da chi ha avuto il coraggio di osare. Niente di più.

Come è strutturato il Gruppo di Lavoro

Qui si lavora più sullo specifico.

Tutto parte “dall’informazione iniziale”.

Ad esempio da una semplice informazione riconosciuta che può essere la semplice posizione di due Pietre si può ricavare una tecnica più ampia, più complessa, o una serie di tecniche diverse fra loro con lo stesso comune denominatore. Una volta che recepisco questa potenzialità, la propongo a un Gruppo di Lavoro per sperimentare ciò che ho riconosciuto. Questa informazione è l’input iniziale da cui i ricercatori partiranno per praticare.

L’argomento può essere una pratica/scoperta riportata alla luce durante i Seminari, o semplicemente un’informazione molto particolare e ci si incontra periodicamente per praticare lo stesso lavoro (che io ho riconosciuto) su vari piani e adottando varie tecniche, al fine di creare un vero e proprio percorso conoscitivo di ricerca così ampio da poter realizzare di conseguenza un intero ciclo di seminari o addirittura una tesi. La modalità che uso è simile a quella adottata dai Seminari Esperienziali, con un qualcosa in più perché le persone che partecipano sono più consapevoli della pratica che si andrà a proporre e sono diversamente motivate.

Questa per me è (ri)creazione nella creatività.

Il fatto che sono persone fisse e che ci si incontra periodicamente, la ricerca può prendere forma nella costanza, entrare nel particolare, avere un’evoluzione e creare cicli di tecniche su una stessa tematica da riproporre ai Seminari o da sperimentare nelle Sessioni Individuali.

Una volta formato il Gruppo rimarrà quello fino alla fine, a parte quelle persone già dentro che potrebbero lasciare il Gruppo per motivi personali.